Le immagini di Maurizio Polverelli non sono docili, trasmettono energia e creano impatto visivo ed attenzione che - pur ritraendo corpi di meravigliose donne e uomini - vanno ben oltre al corpo ritratto, recuperano la carica tonica che sta al loro interno. I protagonisti delle foto non sono adagiati, non sono ritratti per farsi vedere, trasferiscono invece potenza muscolare; la luce viene modellata per catturare tutto lo spettro, anche quello non visibile, anche quello che sta dietro, quello che nessuna pellicola (o sensore digitale) riesce a riprodurre. Forme disegnate dalla volontà, dalla passione, dall'energia, che trasformano l'osservazione passiva in desiderio di far parte di quel mondo che è fatto di fisicità, ma anche di una forza trascinante che ci porta ad essere orgogliosi di una specie che arriva all'eccellenza, alla perfezione. Che non sempre deve e può essere perseguita da ognuno di noi, ma che ci accomuna e ci rende migliori.
